“Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte”: alleanza, rivelazione, manifestazione, luogo prezioso, incontro speciale per tutta l’umanità.
“Un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati”: un pranzo solenne perché la festa è grande, è la Pasqua di Gesù.
È la Presenza di Dio, Padre/Madre, che ci aiuta a dare Il Senso alla nostra vita.
“La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni”: Gesù ha sete dell’amore dell’umanità e ci invita “alle nozze”.
Tutti siamo chiamati.
“Celebriamo il matrimonio” con Gesù, con il Padre e con lo Spirito Santo.
Dio è nelle cose importanti di questo nostro tempo bello e complicato.
“Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze”: la supplica del Padre/Madre misericordioso perché nessuno deve rimanere lontano dal Suo Invito, dalla Sua Proposta, dal Suo Amore.
Partecipiamo alle nozze, la fede è offerta a tutti, anche a chi sceglie strade diverse.
Noi siamo i commensali, indossiamo l’abito nuziale, il più bello, e rivestiamoci della Luce di Dio così da “coprire” le nostre nudità e le nostre debolezze.
Accogliamo la Sua Chiamata.
“Tutto possiamo in Colui che ci dà la forza”
A.A. (fonte: QUMRAN2.NET)
