Lettura continuata del NT

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Nel 2019-2020 vorremmo provare a leggere per intero, un capitolo al giorno, i 260 capitoli che compongono l’intero Nuovo Testamento. Iniziando il 25 dicembre, termineremo il 9 settembre.

La proposta è curata dai docenti di teologia dell’Università Cattolica di Milano, con il coordinamento di mons. Claudio Stercal. Il testo si può leggere personalmente.

Chi volesse sottolineare il cammino comune e, settimanalmente, ricevere alcune indicazioni, può inviare una mail a: tantucci.piero@gmail.com.

Gli scritti del Nuovo Testamento si trovano in qualunque edizione della Bibbia. Per chi non ne avesse ancora una, si consiglia: – La Bibbia di Gerusalemme, Bologna, EDB (edizione 2009 o successiva). Esiste anche una edizione, più piccola, del solo Nuovo Testamento: – Il Nuovo Testamento. Da «La Bibbia di Gerusalemme» EDB (con copertina rigida o flessibile). Il testo della Bibbia si può facilmente trovare anche in internet, per esempio: www.bibbiaedu.it.

Per la lettura, si consiglia di scegliere un momento e un luogo tranquilli. Bastano proprio pochi minuti. I più coraggiosi potrebbero anche tenere un “diario di viaggio” del proprio percorso di lettura, annotandovi, qualche volta, un pensiero, una domanda, uno spunto di preghiera…

Calendario lettura NT 2019-2020

Di seguito lasciamo l’ultimo messaggio di mons. Claudio Stercal a commento del testo che si sta leggendo:

Carissimi,

oggi dovremmo essere arrivati al capitolo quinto degli Atti degli Apostoli.

Un tema sembra attraversare l’intero capitolo: l’invito a considerare che non gli uomini, ma Dio è il vero punto di riferimento della nostra vita:

  • Anania viene rimproverato perché ha mentito non solo agli uomini, ma a Dio (cfr. At 5,4);
  • Pietro e gli apostoli rispondono al Sommo sacerdote e al Sinedrio che «bisogna obbedire a Dio invece che agli uomini» (At 5,29);
  • Gamaliele invita a considerare che se un’opera «viene da Dio» è difficile contrapporsi, il rischio è di trovarsi «addirittura a combattere contro Dio» (At 5,39).

Una prospettiva utile anche per la nostra vita.

A volte ce ne dimentichiamo.

Invece, a ben vedere, il rapporto con Dio è il più facile e il più profondo nella nostra vita:

in Gesù siamo suoi figli e il nostro corpo è «tempio dello Spirito Santo» (1Cor 6,19),

come scrive l’apostolo Paolo, amico e collaboratore dell’evangelista Luca.

Un rapporto quindi “alla nostra portata”, a volte basta solo volerlo.

Buona continuazione

d. Claudio

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