“Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”
La nostra provocazione e la Sua Misericordia.
Dio è Unico, Dio è Amore, Dio è comunità.
Siamo invitati all’accoglienza, alla relazione, alla gratuità.
Restituiamo a Dio l’amore per gli altri.
“Io sono il Signore e non c’è alcun altro, fuori di me non c’è dio; ti renderò pronto all’azione, anche se tu non mi conosci, perché sappiano dall’oriente e dall’occidente che non c’è nulla fuori di me. Io sono il Signore, non ce n’è altri”
Come viviamo il nostro tempo?
Tutto “si può restituire”, ma i poveri, i deboli, i lontani, i viventi che cercano la loro strada sono l’Unicità di Dio e noi li affidiamo a Lui.
“Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza”
La centralità di Dio è la celebrazione dell’Eucaristia: rendiamo grazie per la settimana vissuta, per il nostro tempo quotidiano.
A.A. (Fonte: Autori Vari)
