Avvento: tempo pieno di attesa.
Desiderio che si fa preghiera, ricerca e apertura.
Un cammino che richiede una sosta per fare spazio dentro di noi.
“Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!“
Lo Spirito invita a spogliarci di ciò che è superfluo, di ciò che ostacola l’incontro con il Padre.
Il cuore si allarga alla speranza, si purifica nel silenzio, si prepara nella vigilanza.
Accogliamo Dio che non arriva tra i potenti, ma cresce “in segreto” come un germoglio nella terra.
Dio ci viene incontro, ci supplica e ci invita a muoverci verso di Lui e verso gli altri.
Lasciamo che il Suo Amore trasformi la nostra vita.
Ecco la profezia: crediamo!
La pace è possibile, la giustizia fiorisce, l’amore ha l’ultima parola.
Plasmiamoci da questo “buon tempo” e il Signore quando verrà ci troverà svegli, pronti e con il cuore acceso.
UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – un piccolo fanciullo li guiderà… egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco
“Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso”
Dio si fa piccolo, povero e fragile.
Nessuna grandezza, solamente silenzio, tenerezza e luce.
Dio abita ciò che è semplice e vero.
Prepariamoci e facciamo spazio a Colui che chiede Accoglienza.
A.A. (dal sussidio liturgico-pastorale “Avvento e Natale”, ed. San Paolo)
