Uniti, nella preghiera – III domenica di avvento: 14 dicembre 2025 – BEATA GIOIA

Pubblicato giorno 11 dicembre 2025 - In home page

“Essi vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio. Irrobustite le mani fiacche, rendete salde le ginocchia vacillanti. Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete!»”

Avvento: risuona forte l’invito ad alzare lo sguardo.

Dio promette bellezza e forza anche quando la vita sembra un deserto.

La speranza sostiene e trasforma.

Il Signore viene come Presenza che irrobustisce le mani fiacche e rialza chi cade.

Lasciamoci risollevare dalla Sua tenerezza.

Rallentiamo il passo, ascoltiamo il silenzio e facciamoci “visitare”.

Ogni attesa è “grembo” di Qualcosa di Nuovo.

Crediamo ad un cambiamento possibile per noi, per chi amiamo, per il mondo ferito.

“Regaliamo” parole nuove agli scoraggiati e ai delusi.

Disponiamoci all’aiuto divino perché diventi forza della vita.

 

UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – ci sarà un sentiero e una strada e la chiameranno via santa… canti con gioia e con giubilo

“Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero, davanti a te egli preparerà la tua via”

Sul monte Dio si mostra in tutta la Sua luce.

Saliamo con Lui, guarderemo oltre il buio e vedremo la gloria nascosta nella realtà.

Il Volto trasfigurato è anticipo del Natale e della Pasqua.

Dio si rivela nella bellezza e nella verità del Figlio.

Ascoltiamo Gesù, fidiamoci e Maria, Sua e nostra Madre, sarà nostro aiuto.

Lui trasforma l’acqua della vita nel vino della gioia.

Rinfranchiamo i nostri cuori “perché la venuta del Signore è vicina”.

“Beato è colui che non trova in me motivo di scandalo” perché “il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui”

A.A. (dal sussidio liturgico-pastorale “Avvento e Natale”, ed. San Paolo)