Nel cuore della storia, nella “pienezza del tempo”.
Dio ci chiama per nome e ci affida il dono più grande.
In quel Figlio, noi diventiamo figli.
Natale, il ricordo di una nascita, l’annuncio di una nuova identità.
Siamo eredi, amati e liberi.
“Ci benedica il Signore e ci custodisca”
UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – Maria custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore
Salve, Madre santa:
hai dato alla luce il Re
che governa il cielo e la terra
nei secoli dei secoli
Raccogliamoci intorno all’Eucarestia, Dio parla con voce lieve e potente, la Sua Presenza trasforma il tempo in occasione di grazia.
Scegliamo di iniziare l’anno con lo sguardo rivolto a Gesù.
Lasciamo che il Signore entri in questo nuovo tempo donato perché guidi i nostri giorni, benedica le nostre scelte e dia senso alle nostre attese.
RingraziamoLo, affidiamoci a ciò che verrà.
Lodiamo Dio che non ci abbandona, ma si fa “vicino, amico, Padre e pane”.
“Portiamo” il nostro anno passato con le sue luci e le sue ombre e apriamo le mani al futuro certi che Dio cammina con noi.
Vegliamo, adoriamo, lasciamoci raggiungere dalla luce che non tramonta.
Speriamo!
BUON ANNO!!!
A.A. (dal sussidio liturgico-pastorale “Avvento e Natale”, ed. San Paolo)
