Uniti, nella preghiera – II domenica dopo Natale: 4 gennaio 2026 – DIO ABITA QUI

Pubblicato giorno 1 gennaio 2026 - In home page

 “A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati. E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi”

 Dio, Parola, Carne, Volto, Casa, Dono, Vento, Silenzio, Rivelazione.

La nascita di Gesù rende possibile la nostra rinascita.

Dio assume la nostra fragilità, in Gesù la nostra umanità è amata fino a diventare luogo di comunione con Lui e con gli altri, il Verbo prende tutto ciò che noi facciamo fatica ad accogliere.

Contempliamo.

Crediamo.

Viviamo.

Lasciamoci abitare affinchè Dio diventi una “buona e bella irruzione”.

Saremo noi stessi dimora viva della Sua Luce.

 

UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – il Verbo si è fatto carne e ha posto la sua dimora in mezzo a noi.

Siamo generati da Lui.

Siamo figli amati.

Sperimentiamo la figliolanza.

Prepariamo un “luogo” vivo e concreto dove la nostra fede, la nostra speranza, la nostra testimonianza possano abitare.

Saremo luce, dimora, volto di Dio per chi cammina le nostre strade.

Verbo eterno,
tu che abiti dentro noi,
entra nelle nostre fragilità.
Raccogli ciò che in noi è disperso,
risolleva ciò che è caduto,
ricostruisci ciò che si è spezzato.
Fa’ che riscopriamo il Volto del Padre
e impariamo a camminare
come figlie e figli amati.
Amen

 A.A. (dal sussidio liturgico-pastorale “Avvento e Natale”, ed. San Paolo)