“Il popolo che abitava nelle tenebre vide una grande luce, per quelli che abitavano in regione e ombra di morte una luce è sorta”
La Parola di Dio nella storia di noi, donne e uomini di oggi.
Spesso è difficile percepire la Mano del Signore in mezzo a certe cronache, ma Gesù ci invita a sperare perché al fondo di ogni buio e di ogni situazione difficile Dio “nasconde” la Luce.
Non intimoriamoci, anzi incoraggiamoci a prendere la situazione in mano, a reagire, a “combattere”, a fidarci, a vivere.
“Quando Gesù seppe che Giovanni era stato arrestato, si ritirò nella Galilea” – “Da allora Gesù cominciò a predicare” : Gesù mostra il duplice atteggiamento che c’è nel cuore di ciascuno di noi: l’umana paura che ci accompagna sempre e la capacità di mutare in opportunità una situazione avversa; non possiamo evitare che accadano cose terribili o ingiuste, ma possiamo decidere di essere delle persone migliori.
“Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo”
Impariamo da Lui la nostra “guarigione”.
“È necessario uno slancio rinnovato nell’annuncio e nella trasmissione della fede. Si tratta di porre Gesù Cristo al centro e sulla strada indicata da Evangelii Gaudium aiutare le persone a vivere una relazione personale con Lui per scoprire la gioia del Vangelo” (Papa Leone XIV)
“Porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore” – “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” – “Rimanete in me”
Torniamo a mettere Cristo “al centro”, ricollochiamoLo nel cuore di ogni credente perché ciascuno ritrovi il gusto di una relazione personale con Lui.
RimettiamoLo nel cuore della Chiesa, la comunità dei testimoni del Vangelo.
“Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia” – “La parola di Cristo abiti tra voi”
A.A. (fonte: Autori Vari)
