“Dio plasmò… soffiò… fece germogliare”
“Pietà di me, o Dio… Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo… Rendimi la gioia della tua salvezza”
“Regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo”
“Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”
Gesù sceglie di farsi “interprete”, voce e corpo di coloro che vacillano, che stanno per mollare, che sono fragili, deboli e sfiduciati.
Nel deserto sente tutto il nostro dolore e i nostri dubbi e ci esorta a “volgere” sempre lo sguardo a Dio.
Ci invita a sperare.
La vera vittoria è crederci, fidarsi, abbandonarsi, “costruire il proprio ben-essere” ricordando che tutto ciò è il Suo più grande Dono.
Gesù sa che la volontà del Padre porta alla salvezza e alla comunione con Lui, Unica fonte di felicità.
UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – si aprirono gli occhi
La nostra vita è una continua scelta.
Amore, relazioni, accoglienza, disponibilità, rispetto siano la nostra preferenza, diventino il nostro desiderio più grande.
Il Padre non si allontana mai, soprattutto quando per noi è difficile comprendere.
Preghiamo.
Affidiamoci.
A.A. (fonte: QUMRAN2.NET)
