“Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte”:
vicinanza, incontro intimo con Dio, luogo di preghiera dove “so-stare” alla Sua Presenza e dove “raccogliere” il cuore.
La Rivelazione: siamo chiamati per far nascere in noi uno sguardo nuovo, esperienze straordinarie, attimi di silenzio, gesti di bontà e parole che consolano, Qualcosa che ci fa intuire la bellezza di Dio.
“Fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce”:
la gloria divina si coglie solamente se scegliamo di fidarci di Lui.
Gesù trasfigurato, luminoso, bellissimo ci lascia folgorati e vogliosi di rimanere con Lui:
“Signore, è bello per noi essere qui!”.
Desideriamo la Sua Luce.
“Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento”
“AscoltiamoLo” per seguirLo sulla via della croce, per portare nel cuore la speranza della resurrezione, per vivere la vita eterna.
UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – verso la terra che io ti indicherò
La nostra missione.
Signore, quanti passi dobbiamo fare per arrivare a Te?
Chiamati, invitati ed inviati prendiamo sul serio la Buona Novella.
Ascoltiamo la Sua Parola, Dio ci parla.
Mettiamoci in disparte, facciamo silenzio e ripartiamo verso un mondo che, appesantito da fatiche, malattie, ingiustizie e povertà materiale e spirituale, ci attende.
Camminiamo lungo le strade, percorriamo tragitti non sempre prevedibili e, a volte, anche poco agevoli.
Condividiamo la grazia ricevuta.
Viviamo la Sua Luce.
A.A. (fonte: QUMRAN2.NET)
