“Non dimenticate l’ospitalità, perché praticandola alcuni senza saperlo hanno accolto degli angeli”
Accoglienza, ospitalità, gratitudine, grazia, umiltà, dono, generosità, fedeltà, disponibilità.
Gesù, Rivelatore dell’Amore del Padre e della Sua misericordia e dello Spirito Santo, ci introduce nel Mistero della Presenza di Dio nel forestiero, nel bisognoso e nello scoraggiato invitandoci all’accoglienza, all’apertura e alla solidarietà.
Siamo donne e siamo uomini, siamo Pietro e siamo Paolo e il Padre promette sempre a tutti la stessa ricompensa di chi nell’accoglienza agisce con fede.
Il Signore ci invita ad amare gratuitamente perché con l’Amore nasce e sorge la Vita.
Il Padre assicura che l’amore umile e disinteressato ottiene sempre “la sua ricompensa” perché “noi siamo stirpe eletta, sacerdozio regale, nazione santa” e “proclamiamo le grandezze di Dio, che ci ha chiamato dalle tenebre all’ammirabile sua luce“.
Lui ci ama a prescindere perché siamo Suoi figli e tutto è possibile a chi ama Dio.
“Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato”
A.A. (fonte: QUMRAN2.NET
