“Voi stessi date loro da mangiare”: un invito, un “comando” che scuote i nostri cuori.
“Cinque pani e due pesci”: un Nulla per tutta quella gente.
“Alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla”: benedire, lodare, ringraziare, volgere lo sguardo.
“E tutti mangiarono a sazietà”: è il miracolo della condivisione, un Amore che non finisce finché non è arrivato a tutti.
Condividiamo il nostro cammino nella precarietà della vita perché “non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”.
Nutriamoci del cibo della Sua Parola, del Suo Corpo e del suo Sangue.
L’Eucaristia è Il dono d’amore totale per la vita di tutti.
La condivisione dei problemi del mondo trasformerà la nostra storia in gratuità concreta.
A.A. (fonte: QUMRAN2.NET)
