“Il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?”
Gesù, Figlio del Padre, nello Spirito Santo.
Dio, Dio, Dio: Eucaristia, il carburante per affrontare la nostra vita con pienezza, fiducia, coraggio, amore e speranza.
Gesù entra nelle nostre zone buie, impasta la Sua vita con le nostre fatiche e ci trasforma in qualcosa di buono per gli altri.
“Poiché vi è un solo pane, noi siamo benché molti, un solo corpo: tutti infatti partecipiamo all’unico pane”: non possiamo unirci a Cristo se ci dividiamo nel mondo.
Gesù ci esorta a “consumare” per strada e nelle nostre case il Pane che riceviamo sull’altare.
“Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno”
Gesù offre la Sua vita concreta, consegnata fino al sangue e noi siamo invitati ad amare e perdonare come Lui, lasciando che l’Eucaristia ci trasformi in Cristo.
Mostriamo la nostra fede fuori dalle mura della chiesa, portiamo la speranza e l’amore dove c’è più buio e diventeremo “pane buono, profumato, spezzato per la vita del mondo”.
A.A. (fonte: QUMRAN2.NET)
