Uniti, nella preghiera – Ascensione del Signore: ORA TOCCA A NOI

Pubblicato giorno 28 maggio 2022 - In home page

Gesù risorto entra nella gloria di Dio e noi, suoi fratelli e chiesa di Dio, con l’aiuto dello Spirito Santo, siamo invitati a proseguire la Sua missione con fiducia e con gioia.

Noi possiamo fare esperienza di Dio, perché Lui vive nei nostri cuori.

Li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse”: è tempo per Gesù di benedirci e di trasmetterci la Sua Forza, lo Spirito Santo; è tempo, per noi apostoli, di riconoscerLo come Signore.

Il Padre “dice bene” del mondo, benedice l’uomo e si fida di noi.

Tocca a noi raccontare Dio.

Lasciamo che lo Spirito ci guidi per essere testimoni di un amore che ha ribaltato la nostra vita.

Pur non vedendo nulla del Padre, Egli raggiunge il profondo della nostra umanità.

Percepiamo la Sua Presenza.

“Entriamo nel mondo”.

Viviamo la Sua Parola.

Continuamo ad affidarci a Lui.

L’Ascensione esprime il senso profondo di ogni separazione umana.

“Anch’io oggi torno a casa, e quando ti sarai consolato, ci si consola sempre, sarai contento di avermi conosciuto. Sarai sempre mio amico. E qualche volta aprirai la finestra così, per il piacere di farlo. Sarà come se ti avessi regalato, invece delle stelle, migliaia di campanelli che sanno ridere” (Antoine de Saint-Exupéry).

 UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – “Tornarono a Gerusalemme con grande gioia”

 Partecipiamo alla liturgia eucarestica domenicale.

Alimentiamo la nostra fede con la preghiera e l’ascolto della Parola.

Desideriamo Dio, noi siamo Suo Tempio.

Portiamo speranza e prestiamo attenzione ad ogni vita che incontriamo.

Rafforziamo i nostri passi, proseguiamo il nostro cammino con entusiasmo e coraggio.

Viviamo la nostra missione nella testimonianza del Vangelo in ogni ambiente.

Lo Spirito Santo ci aiuti a far conoscere e far sperimentare agli altri l’amore e la tenerezza di Dio.

Esulti di gioia la tua comunità cristiana, o Padre, per il mistero che celebra oggi in questa liturgia eucaristica, poiché in Gesù asceso al cielo la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del Suo Corpo, viviamo nella speranza di raggiungere Cristo, nostro capo, nella gloria.

A.A. (fonte: sito QUMRAN2.NET)

 

 

 

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