Uniti, nella preghiera – II domenica di Pasqua – 12 aprile 2026 – RIGENERATI PER UNA SPERANZA VIVA

Pubblicato giorno 10 aprile 2026 - In home page

 La chiesa respira la Luce del Risorto perché la resurrezione di Cristo è la Forza che genera Vita Nuova.

“Sia benedetto Dio e Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha rigenerati, mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una speranza viva, per un’eredità che non si corrompe, non si macchia e non marcisce”

È l’invito a ripartire, a migliorarci, a rinascere perché Dio, grande e misericordioso, prende la nostra storia fragile, confusa, ferita, delusa, “malconcia” e la apre ad un futuro che non delude.

La speranza è Vita che scorre dal sepolcro vuoto, è realtà che ci precede e ci sostiene, è gratitudine, è relazione, è quotidianità.

“Venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!»”

Il Risorto viene a consegnare pace, a riaprire strade, a “rimettere in piedi” cuori chiusi e impauriti.

L’Eucarestia ci nutre della Promessa che nessuna “notte” può spegnere.

 

UN ESERCIZIO E UNA PREGHIERA – ricolmi di gioia

Viviamo questo nostro Tempo di Pasqua rinnovando e rafforzando la nostra fede e la nostra vita.

Cristo è Vivo e ci accompagna nella Sua Pasqua.

“Mio Signore e mio Dio!” – “Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!”

Tommaso è “il noi” credente sorpreso dal dubbio e dall’incertezza perché non sempre è facile accogliere “certe testimonianze”.

Immergiamoci nella Luce di Gesù risorto.

Riscopriamo la nostra rinascita in Cristo.

La Pasqua passa attraverso relazioni concrete e memoria viva.

Il Battesimo è la Promessa che illumina i nostri giorni.

“Ricevete lo Spirito Santo” e il nostro cuore ci darà forza, coraggio, fiducia, pazienza e fedeltà nel credere.

 A.A. (dal sussidio liturgico-pastorale “Quaresima e Pasqua”, ed. San Paolo)